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6 PASSI PER UNA PIZZA BUONA, DIGERIBILE E SALUTARE

La pizza è uno dei simboli della cucina italiana ed è necessario investire sulla reputazione di questo alimento. Dalla cottura agli ingredienti utilizzati ecco a cosa fare attenzione per goderci fino in fondo questa eccellenza made in Italy.

1) Forno pulito e a temperatura senza fumo

Il forno deve essere pulito, a temperatura molto elevata (anche oltre 400 gradi) e senza fumo. Se vedete del fumo nero che rischia di entrare a contatto con la pizza, non fidatevi. Attenzione soprattutto alla cupola nera di fumo nel forno. Il prodotto della combustione del legno contiene infatti degli agenti cancerogeni che possono essere assorbiti dalle pizze e diventare dannosi. Per pulire bene il forno a legna bisognerebbe sempre eliminare dal forno la farina bruciata, con un panno.

2) Lievitazione

Attenzione agli alimenti precotti e surgelati, che sostituiscono l’impasto preparato fresco in pizzeria. In questo caso si tratta sicuramente di lievitazione rapida, industriale. In generale una pizza con impasto a lievitazione davvero naturale è più semplice da digerire e non provoca gonfiore. Il tempo di lievitazione prolungato, di almeno 24 ore, riduce la presenza del glutine nel prodotto finale.

3) Farina non raffinata e non carbonizzata

Attenzione alla farina carbonizzata sul fondo del forno a legna, ma anche all’utilizzo di farina raffinata. Questo ingrediente provoca un aumento della glicemia e il conseguente incremento dell’insulina, fenomeno che nel tempo porta ad un maggior accumulo di grassi depositati nell’organismo. La farina bruciata porta chi la mangia in una classe di rischio per i composti cancerogeni che permangono nella crosta e nella base della pizza. L’impiego di farina di scarsa qualità porta le pizzerie a ricorrere a miglioratori enzimatici negli impasti.

4) Pomodoro San Marzano

Il pomodoro che i pizzaioli dovrebbero utilizzare sulla pizza per seguire la tradizione è il San Marzano. Nelle pizze confezionate, minore è il numero di ingredienti della pizza, maggiore è la qualità, ma purtroppo spesso non si privilegiano ingredienti italiani, a partire proprio dal pomodoro. Il pomodoro San Marzano è ricco di antiossidanti ed è considerato un vero e proprio frutto, ricco di fibre e di licopene al di sopra della norma.

5) Olio extravergine d’oliva

L’olio Extravergine di qualità deve essere un assoluto valore aggiunto .

6) Mozzarella

Se siamo alla ricerca di una pizza con ingredienti considerati di eccellenza e Made in Italy, chiederemo una pizza con mozzarella di bufala campana DOP. Purtroppo spesso però la pizza è resa poco digeribile a causa di formaggio di scarsa qualità.
La pizza è un capolavoro universale. Un bene prezioso che dall’Italia, luogo d’origine, ha viaggiato in tutto il mondo diventando un simbolo e una risorsa condivisa per tutti. Rispettiamola!

giovanni accettola